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Limiti di reddito e importo 14ma mensilità

In allegato la tabella inerente i limiti di reddito e l'importo della 14ma mensilità.

Limiti di reddito assegni familiari e maggiorazione pensione

Inps: assegni familiari e maggiorazione pensione, limiti reddito 2016

Assegni familiari e quote di maggiorazione di pensione, pubblicati dall'Inps i limiti di reddito per il 2016. L'Istituto, con la circolare n. 211 del 31 dicembre 2015, comunica "i limiti di reddito da applicare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione e i limiti di reddito mensili da considerare per l'accertamento del carico ai fini dei diritto agli assegni stessi per l’anno 2016".

Le disposizioni, spiega l'Inps, riguardano i soggetti esclusi dalla normativa sull'assegno per il nucleo familiare, e cioè i coltivatori diretti, coloni, mezzadri e i piccoli coltivatori diretti (cui continua ad applicarsi la normativa sugli assegni familiari) e i pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi (cui continua ad applicarsi la normativa delle quote di maggiorazione di pensione).

Nei confronti di questi soggetti la cessazione del diritto alla corresponsione dei trattamenti di famiglia, per effetto delle vigenti disposizioni in materia di reddito familiare, non comporta però, evidenzia l'Istituto, la cessazione di altri diritti e benefici dipendenti dalla vivenza a carico e ad essa connessi, i cui importi sono: 8,18 euro mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri per i figli ed equiparati; 10,21 euro mensili spettanti ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati; 1,21 euro mensili spettanti ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati.

I limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, fa sapere l'Inps, sono rivalutati ogni anno in ragione del tasso di inflazione programmato, che per il 2015 è stato pari, secondo le precisazioni dei ministeri competenti, allo 0,6%.

I limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico ai fini dei diritto agli assegni stessi sono invece rideterminati in relazione alla rivalutazione del trattamento minimo del Fondo lavoratori dipendenti, che risulta fissato dal 1° gennaio 2016 e per l'intero anno nell'importo mensile di 501,89 euro.

In relazione al nuovo importo del trattamento minimo, i limiti di reddito mensili da considerare ai fini dell'accertamento del carico (non autosufficienza economica) e quindi del riconoscimento del diritto agli assegni familiari risultano così fissati per tutto l'anno 2016: 706,82 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio od equiparato; 1236,94 euro per due genitori ed equiparati.

 

INVALIDITA' CIVILE

 

Minori di 18 anni

Tra i 18 e i 65 anni

Con più di 65 anni

Persona che abbia difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età

Persona che abbia una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore ad 1/3

Persona che abbia difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età

 

 Il riconoscimento dell'invalidità civile prescinde totalmente da qualsiasi requisito contributivo e può essere finalizzato al conseguimento dei seguenti requisiti:

 

  • collocamento obbligatorio

  • assegno mensile

  • pensione di inabilità

  • indennità di accompagnamento

  • protesi

  • esenzione dai ticket

  • indennità di frequenza per i minori

 

Sono interessati:

  • tutti i cittadini di età compresa tra i 18 e i 65 anni, affetti da minorazioni congenite o acquisite, o insufficienze derivanti da difetti sensoriali o funzionali, che abbiano una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore ad 1/3, non dovuta a cause di guerra o infortunio sul lavoro

  • tutti i cittadini ultrasessantacinquenni che abbiano difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni della propria età

  • tutti i cittadini minori di 18 anni affetti da minorazioni congenite o acquisite che abbiano difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni della loro età

 

Dal 1° Gennaio 2010 tutte le domande per invalidità civile, accompagnamento e handicap (L. N° 104/1992) devono essere inviate all'Inps esclusivamente in via telematica.

  

Procedure per i riconoscimenti

 

I "medici certificati all'Inps" devono redigere un certificato medico telematico, che è composto da tre pagine, più l'attestato di trasmissione; tale certificazione deve essere consegnata ad un patronato che provvede all'inoltro della domanda. Il certificato medico telematico ha validità 90 giorni. Successivamente l'assistito viene chiamato a presentarsi alla visita medica ed, infine, avviene il rilascio del verbale.

 

 

INVALIDI CIVILI: I DIRITTI

 

 

ETA'

PERCENTUALE DI INVALIDITA' MINIMA

BENEFICI

Per tutti

34% o con difficoltà persistente a svolgere le funzioni proprie dell'età

Status di invalido, protesi

18/65

46,00%

Collocamento obbligatorio

18/65

51,00%

Congedo per cure

Per tutti

67,00%

Esenzione ticket

18/65

74,00%

Assegno mensile

18/65

100,00%

Pensione di inabilità

Per tutti

Soggetti con impossibilità a deambulare senza accompagnatore o con impossibilità di compiere autonomamente gli atti della vita quotidiana

Indennità di accompagnamento

 

 

 

Le prestazioni monetarie, salvo l'accompagnamento, sono subordinate a determinati limiti reddituali.

PERMESSI LAVORATIVI PER LEGGE 104/92

 

  • Permessi per lavoratore disabile in situazione di gravità art. 33, comma 6 della Legge 104/1992

     

  • Permessi per l'assistenza ai familiari disabili in situazione di gravità art. 33, comma 3 della Legge 104/1992, art. 33 del d. Lgs. 151/2001 e art. 42, comma 1 del d. Lgs. 151/2001

RICORSI

Nelle nostre sedi sono presenti avvocati che si occupano di ricorsi su:

- invalidità civile,

- accompagno,

- legge 104

- pensioni.