Home » Assistenza Fiscale CAF

Assistenza Fiscale CAF

modello 730/2022 canoni concordati

Nel file in allegato, le istruzioni inerenti i modelli 730 anno 2022, inerenti la parte che riguarda i redditi da fabbricato ed in partciolare i contratti concordati.

Bonus acqua potabile

Bonus acqua potabile, arriva la proroga di un anno: importi e utilizzo

Le modalità di utilizzo del bonus acqua potabile sono diverse a seconda della categoria di beneficiari

Bonus acqua potabile, arriva la proroga di un anno: importi e utilizzo

La legge di bilancio 2022, in attesa del voto finale di fiducia della Camera dopo che ha già ottenuto quello del Senato, proroga il bonus acqua potabile introdotto con la manovra del 2021.

Ci riferiamo al credito d’imposta spettante a fronte di spese sostenute, per l’acquisto e per l’installazione di

sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare E290,

 per il miglioramento qualitativo delle acque destinate al consumo umano erogate da acquedotti.

Ora la manovra di bilancio 2022 lo proroga anche alle spese sostenute nel 2023. Dunque, a seguito della novità il bonus acqua potabile spetta per spese sostenute dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2023.

Restano fermi beneficiari, importo spettante e modalità di utilizzo.

Beneficiari ed importo del bonus acqua potabile

Sono ammessi a godere del bonus acqua potabile le persone fisiche (senza partita IVA) e soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni e gli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

La spesa deve essere documentata tramite fattura o documento commerciale in cui è indicato il codice fiscale del soggetto richiedente il credito (vedi anche Quali spese vanno documentate per ottenere il bonus acqua potabile).

Il bonus è pari al 50% della spesa sostenuta e risultante nella comunicazione da inviarsi all’Agenzia delle Entrate (dal 1° febbraio al 28 febbraio dell’anno successivo al sostenimento della spesa stessa). Ad ogni modo il beneficio non può essere superiore a:

1.000 euro (per ciascuna unità immobiliare), per le persone fisiche non esercenti attività economica

5.000 euro (per ciascun immobile adibito all’attività commerciale o istituzionale) per gli altri soggetti.

Come utilizzare il credito d’imposta

Per le persone fisiche non esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo, l’utilizzo del credito avviene nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento delle spese agevolabili e in quelle successive fino a quando non se ne conclude l’utilizzo ovvero in compensazione in F24.

Per gli altri soggetti, l’utilizzo è esclusivamente in compensazione in F24.

I criteri e le modalità attuative del beneficio sono contenuti nel Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 16 giugno 2021.

La proroga

Così come introdotto, il bonus acqua potabile spetta a fronte di spese sostenute nel periodo 1° gennaio 2021 – 31 dicembre 2022.

Bonus Bollette 2022

Bonus Bollette 2022: luce e gas si potranno pagare in 10 rate, ma non per tutti

Con il bonus bollette, le famiglie in difficoltà potranno dividere in 10 rate le bollette di luce e gas relative al primo trimestre 2022.

bonus bollette

La stangata sulle prossime bollette fa paura, e così il governo ha stanziato in Manovra altri 1,8 miliardi di euro per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi delle utenze elettriche e del gas.

Il bonus bollette sarà così rafforzato e si prevede la possibilità di pagare le utenze in 10 rate. Ecco a chi spetta il nuovo bonus e come farne richiesta.

Bonus Bollette, cos’è e a chi spetta

Il governo ha pensato di rafforzare il bonus bollette (anche detto bonus sociale) per contenere gli effetti degli aumenti delle utenze di luce e gas.

In particolare, nel primo trimestre 2022 saranno annullati gli oneri di sistema per le utenze della luce fino a 16kwh. Lo sconto sarà applicato automaticamente da Arera.

Possono accedere al bonus:

i nuclei familiari con Isee non superiore ai 8.265 euro (innalzato rispetto agli anni passati, in cui era stabilito a 8.107,50 euro);

i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico e Isee non superiore ai 20 mila euro;

i titolari di reddito o pensione di cittadinanza;

i soggetti con gravi malattie che ricorrono ad apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita.

Gli oneri di sistema saranno annullati anche per le piccole imprese come bar e artigiani.

Le famiglie in difficoltà con i pagamenti, inoltre, potranno dividere in 10 rate le bollette di luce e gas in arrivo tra il 1° gennaio e il 30 aprile del 2022.

Infine, al gas metano verrà applicata un’aliquota Iva del 5 per cento per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022.

 

Bonus affitti 2022.

Bonus affitti 2022. Un nuovo sconto per i giovani inquilini

La manovra 2022 modifica il bonus affitti riservato ai giovani inquilini per l'abitazione principale

La Manovra 2022 che ha già ottenuto la fiducia del Senato interviene sul bonus affitti riservato ai giovani che pagano l’affitto per l’abitazione principale. Le novità apportate sono diverse e riguardano non solo l’ambito oggettivo dell’agevolazione ma anche il periodo massimo per il per il quale l’agevolazione può essere richiesta.

Ecco le novità della Manovra 2022.

Il bonus affitti

L’art.16, comma 1-ter del DPR 917/86, TUIR, prevede una detrazione del canone di locazione pagato dai giovani di età compresa fra i 20 e i 30 anni, per l’abitazione principale.

La detrazione spetta solo se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) non è superiore a euro 15.493,71.

Si veda a tal proposito la circolare n°7/E 2021.

La detrazione che è pari a 991,60 euro:

deve essere rapportata al numero dei giorni nei quali l’immobile è stato adibito ad abitazione principale, e

spetta per i primi tre anni dalla stipula del contratto di locazione.

Il rispetto dei requisiti richiesti deve essere verificato in ogni periodo d’imposta per il quale si chiede di usufruire dell’agevolazione.

Il requisito dell’età è soddisfatto se ricorre anche per una parte del periodo d’imposta.

Il contratto deve essere stipulato ai sensi della legge 431/1998.

L’intervento della Manovra 2022

La Manovra 2022 interviene sul bonus affitti apportando diverse modifiche.

Nello specifico (Fonte dossier Camera dei deputati), la Manovra 2022:

eleva il requisito anagrafico per usufruire della detrazione dai 30 ai 31 anni non compiuti;

estende la detrazione al caso in cui il contratto abbia a oggetto anche una porzione dell’unità immobiliare;

innalza il periodo di spettanza del beneficio dai primi tre ai primi quattro anni del contratto.

Inoltre, viene meno il riferimento all’abitazione principale in favore di quello di residenza del locatario.

La detrazione è sempre pari a a 991,6 euro ovvero, come da manovra 2022, se superiore, spetta in misura

pari a pari al 20 per cento dell’ammontare del canone ed entro il limite massimo di 2.000 euro.

Il Responsabile Servizio Fiscale

Il Responsabile Servizio Fiscale - FEDER.CASA ROMA

Il Responsabile Servizio Fiscale è il Signor Trivisonno Paolo.

CAF CONFSAL Feder.casa

Centro Assistenza Fiscale

Associazione Consumatori

associazione consumatori

Patronato INPAS CONFSAL

Patronato INPAS CONFSAL

FESICA CONF.S.A.L.

FESICA ROMA
FEDER.CASA ROMA

Sito Nazionale della FEDER.CASA CONFSAL

FEDER.CASA ROMA