NOTIZIE E COMUNICATI
Feder.casa Sicet Sunia UniatAps Unione Inquilini
Segreterie di Roma
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Roma 27.01.2026
Spett. Dott. Pasquale Ciacciarelli
Assessore alle Politiche Abitative,
Case Popolari, Politiche del Mare,
Protezione Civile
Regione LAZIO
OGGETTO: Diffide per morosità ATER
Spettabile Assessore,
Ci riferiamo all'incontro svoltosi svoltosi lo scorso 13 gennaio, nel quale Lei ha richiesto la formulazione di una proposta sindacale unitaria articolata in merito alla richiesta di transazione che avevamo avanzato come strumento di soluzione della questione morosità pregresse, di cui alle diffide presentate da numerose ATER della Regione.
In particolare, Lei ha avanzato la proposta, che condividiamo, di aprire tale percorso con un primo incontro collegiale con i Direttori e/o i Presidenti delle ATER di Roma e Provincia, dove si trovano il maggior numero delle Case Popolari della Regione.
In questo ambito, al fine di entrare nel merito specifico dei termini in cui la proposta di transazione possa attuarsi, ribadiamo la validità del modello seguito nel corso del precedente intervento relativo al 2006.
Esso rimandava a un meccanismo di transazione con percentuali di abbattimento progressive in modo da favorire le fasce di reddito più basse, oscillando tra una previsione di abbattimento dell'80% per le fasce A e B1, scendendo progressivamente per le fasce intermedie e giungendo al 20% per la fascia F.
A questo, aggiungiamo una analoga proposta per gli anticipi sul debito complessivo, da eliminare per le fasce più basse e portare progressivamente al 15% per la fascia F.
Inoltre, avanziamo la proposta di aprire una finestra temporale (esempio 120 giorni) per coloro i quali hanno maturato una morosità a causa della mancata presentazione dei censimenti, permettendo l'opportunità di presentare idonea documentazione con riferimento evidentemente ai periodi interessati, rideterminando conseguentemente il debito dovuto.
Pensiamo che un'operazione così concepita possa favorire una adesione massiccia degli assegnatari e permettere agli Istituti di ottenere introiti reali maggiori rispetto ad interventi che non appaiono compatibili con la condizione economica e sociale dell'utenza.
Naturalmente, rimane la questione della necessità di definire, nei tempi più tempestivi possibili, l'insieme delle istanze presentate che possono avere conseguenze sulla determinazione del reale debito pregresso degli assegnatari, in particolare con riguardo alla definizione della sanatoria delle occupazioni, per coloro che ne hanno titolo.
Infine, pensiamo che debba essere oggetto quantomeno di riflessione, la proposta di un intervento in sede di assestamento di bilancio che preveda uno stanziamento ulteriore, rispetto a quello previsto dalla Finanziaria regionale, a favore delle ATER, come forma di contributo per i minori introiti da recupero canoni e in una prospettiva che porti effettivamente alla definizione di un vero "contratto di servizio" che tenga adeguatamente conto della funzione sociale di essenziale servizio pubblico svolto dalle ATER.
Si resta in attesa della più possibile rapida convocazione dell'incontro da Lei proposto, assieme ai Direttori e/o Presidenti delle ATER di Roma e Provincia.
Cogliamo l'occasione per inviare i nostri più cordiali saluti.
Feder.casa Sicet Sunia Uniat APS Unione Inquilini
G. Pascoletti P. Rigucci E. Guarneri M. Pietrini W. De Cesaris
