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E.N.P.A.M.


ENPAM Dismissioni patrimonio immobiliare

ENPAM Dismissioni patrimonio immobiliare - FEDER.CASA ROMA
La FEDER.CASA per assistere i propri iscritti al fine di poter acquistare il proprio immobile, si è convenzionata con la Cooperativa Edilizia TORINO 70.
La suddetta Cooperativa, costituita nel 1970, ha sede in Roma, Via Vittorio Colonna n. 32, ed è iscritta all’albo delle cooperative edilizie al n. A102629.
Tale convenzione risulta necessaria per garantire che il predetto programma di dismissioni si realizzi in condizioni di trasparenza, come previsto nell’Accordo Quadro ratificato dalle assemblee degli inquilini il 26 gennaio 2012, che definisce le modalità di alienazione del predetto patrimonio immobiliare per tutto il periodo di attuazione e comunque non oltre il 2014.
Premesso che
-          la vendita degli immobili avverrà per interi fabbricati, intesi da cielo a terra, riconoscendo un diritto di prelazione all’acquisto a favore dei soggetti giuridici collettivi costituiti dai conduttori dei medesimi immobili;
-          nel predetto accordo è stabilito che la FONDAZIONE ENPAM si riserverà di scegliere il soggetto acquirente seguendo criteri di capacità rappresentativa, di tutela degli inquilini nonché di capacità economica del soggetto proponente;
-          la cooperativa edilizia TORINO 70, la quale aderisce a Confcooperative, nei suo oltre quarant’anni di vita, ha partecipato ad importanti piani di sviluppo residenziale contribuendo a risolvere, a favore di centinaia di famiglie, il problema della Casa inteso come luogo fondamentale per la crescita della famiglia e del lavoro, bene e rifugio personale a garanzia di un sereno futuro;
Considerato che
la FEDER.CASA, al fine di garantire gli interessi economici dei propri inquilini assegnatari iscritti, dopo una puntuale e attenta verifica dei requisiti di onorabilità e di capacità professionale e finanziaria, ha individuato nella COOPERATIVA EDILIZIA TORINO 70 – Società Cooperativa, il soggetto giuridico collettivo da proporre agli inquilini assegnatari quale mezzo a favore del quale perfezionare le vendite, obbligandosi la Cooperativa nei confronti della FONDAZIONE ENPAM all’acquisto degli immobili e consentendo agli inquilini conduttori di esercitare il loro legittimo diritto d’opzione all’assegnazione delle unità immobiliari dagli stessi condotte in locazione;
 
Per quanto premesso e considerato la cooperativa edilizia TORINO 70 garantirà agli iscritti della FEDER.CASA lo svolgimento delle seguenti attività per i seguenti ambiti operativi:
-          Riconoscere, ai soli conduttori con contratto di locazione valido e in regola con i pagamenti, il diritto d’opzione all’acquisto delle singole unità immobiliari dagli stessi condotte in locazione, costituenti il compendio in vendita;
-           Consentire che il diritto d’opzione all’acquisto sia esercitato da parenti ed affini del conduttore, fino al 4° grado, incluse le situazioni di convivenza accertate prima del 25 gennaio 2012;
-          Consentire lo scambio di appartamenti tra acquirenti dello stesso immobile o del complesso immobiliare, su base consensuale e reciproca;
-           Favorire l’accesso del conduttore al mutuo a condizioni favorevoli. A tale fine la Cooperativa TORINO 70, attraverso la SOCIETA’ DI MEDIAZIONE E CONSULENZA CREDITIZIA S.r.l., metterà a disposizione di tutti i conduttori il prodotto MUTUOACASA, ideato specificatamente per favorire le attività di dismissione dei patrimoni edilizi residenziali da parte degli Enti di previdenza;
-          Provvedere al frazionamento dello stabile affinché ogni inquilino assegnatario possa sapere il prezzo di acquisto del proprio immobile condotto in locazione, al fine di espletare il diritto di opzione;
-           espletamento di tutte le attività relative a ogni singola unità immobiliare acquisita;

ENPAM Accordo quadro per la dismissione

ENPAM Accordo quadro per la dismissione - FEDER.CASA ROMA

Sintesi delle maggiori novità dell'Accordo Quadro sulle dismissioni

Risulta evidente dall'Accordo Quadro del 25 gennaio 2012 che le modalità di vendita del patrimonio immobiliare della Fondazione ENPAM sono innovative.

Infatti NON arriverà alcuna lettera di prelazione a nessun inquilino ed a nessuno stabile ma, bensì, sarà il soggetto giuridico collettivo (la cooperativa) su mandato degli inquilini a formulare una proposta di acquisto entro e non oltre il 31 dicembre 2014.

Quindi, la cooperativa dovrà effettuare prima una valutazione dello stabile, in base alle tabelle pubblicate dall'Agenzia del Territorio per la zona di competenza, al fine di formulare un'offerta che tenga conto delle stesse tabelle ma anche del fatto che quelle si riferiscono ai prezzi del frazionato (singolo appartamento) mentre l'offerta si farà sull'intero immobile cielo-terra.

Effettuata la valutazione sulla base di quanto sopra riportato, la cooperativa provvederà al frazionamento per definire i prezzi di ogni singolo appartamento tenuto conto delle mura e delle parti comuni al fine di far sapere ad ogni inquilino interessato all'acquisto il costo che dovrà sostenere per il proprio appartamento.

Una volta fatto questo, se gli inquilini aderiranno alla proposta di acquisto la cooperativa si dovrà far carico di trovare il mutuo globale da suddividere tra gli inquilini che acquistano in quota parte.

L'offerta della cooperativa verrà valutata, circa la congruità della stessa, dall'Agenzia del Territorio.

Come ben si comprende la vendita inizia non appena l'Agenzia del Territorio pubblicherà le tabelle del secondo semestre 2012 e terminerà entro il 31 dicembre 2014.

Gli stabili che non si attiveranno entro il 2014, tramite il soggetto giuridico collettivo (cooperativa), perderanno il diritto di prelazione collettivo. 

25 gennaio 2012 firmata l'ipotesi di Accordo Quadro

 
E' stata firmata in data 25 gennaio 2012 l'Ipotesi di Accordo Qudro con la Fondazione ENPAM, che è stata illustrata, discussa e sottoposta ad approvazione, da parte degli inquilini ENPAM, nelle tre assemblee cittadine del 26 gennaio 2012.
In allegato l'Accordo.

ENPAM 11 maggio 2011-Accordo rinnovo contratti

E' stato sottoscritto l'Accordo territoriale per l'area metropolitana di Roma con la Fondazione E.N.P.A.M. (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Medici e degli odontoiatri) per il rinnovo dei contratti di locazione scaduti e in scadenza entro il 31 dicembre 2013.
Novità principale dell'accordo:
- aumento della sola variazione ISTAT in riferimento al precedente Accordo integrativo del 2008;
- La clausola di salvaguardia che prevede uno sconto del 15% del canone per i nuclei familiari con redditi inferiori a € 42.000,00 annui.
- Anche coloro che hanno un contratto a canone libero potranno usufruire della clausola di salvaguardia, se sono nelle condizioni di reddito sopra esposte oppure potranno richiederlo all'ENPAM specificando la loro situazione familiare e reddituale.
- In caso di vendita è stato riconosciuto il diritto di prelazione per gli inquilini e l'impegno dell'ENPAM a concordare con le organizzazioni sindacali le modalità dell'eventuale vendita.
- L'ENPAM ha riconosciuto che in molti casi la scadenza del contratto non è quella indicata nelle lettere di convocazione per il rinnovo, e, per tentare di risolvere tutte le problematiche relative ai contratti di locazione (disdette inviate in ritardo o nulle, contratti non rinnovati per mancata convocazione ecc.), è stata istituita una commissione di conciliazione, formata da ENPAM ed Organizzazioni Sindacali firmatarie, che tenterà di trovare un accordo che eviti il contenzioso giudiziario.

Potete visionare l'Accordo nel file in allegato 

ENPAM - Cambia la Società di gestione

 
Tutti gli immobili direttamente di proprieta' della Fondazione Enpam dal primo aprile 2011 passeranno sotto la gestione della societa' Enpam Real Estate srl. La societa' in-house, riferisce una nota, si trovera' a gestire circa 9.000 contratti di locazione in varie citta' d'Italia, riferiti a una superficie totale di 1,5 milioni di metri quadrati. Le destinazioni d'uso sono: residenziale, commerciale/servizi, alberghiero. Complessivamente si tratta di un patrimonio immobiliare da oltre 2,2 miliardi di euro, come risulta dal bilancio della cassa dei medici e dei dentisti. La ERE srl, di cui la Fondazione Enpam e' socio unico, avra' la missione di valorizzarlo. In particolare la societa' gestira' i rapporti con gli inquilini, provvedera' alla manutenzione degli stabili e trattera' la vendita degli immobili che la Fondazione Enpam vorra' dismettere. Il management di ERE srl e' composto dal presidente Alberto Oliveti (che e' anche Vicepresidente Vicario della Fondazione Enpam), dal Direttore Generale Cesare Umberto Bianchini e dal direttore tecnico Marcello Maroder. L'organico sara' formato da una cinquantina di persone fra cui 29 dipendenti distaccati dalla Fondazione Enpam (ingegneri, geometri, quadri amministrativi e impiegati) e alcuni neo-assunti. Il presidente di Enpam Real Estate srl, Alberto Oliveti, ha dichiarato: "L'obiettivo di questa operazione e' di migliorare la gestione degli immobili rispetto al passato e di realizzare plusvalenze che servano a pagare le pensioni dei medici e dei dentisti italiani". La societa' ERE srl e' stata fondata nel 2002 con l'obiettivo principale di riqualificare e affittare il patrimonio alberghiero di proprieta' dell'Enpam. Il 2 marzo 2011 lo statuto della srl e' stato modificato per permettere ad ERE di ampliare la sua missione fino a gestire l'intero patrimonio immobiliare di diretta proprieta' della cassa dei medici e degli odontoiatri.