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Dismissioni ENASARCO

Tutela per chi non ottiene il mutuo

Tutti gli inquilini che dopo aver esercitato il diritto di prelazione all’acquisto non siano in condizione di comprare poiché non hanno la possibilità di ottenere il mutuo, potranno richiedere, entro e non oltre trenta giorni dalla comunicazione di rifiuto del credito da parte della Banca, una delle forme di tutela previste dal Piano di dismissione purché in possesso dei requisiti reddituali previsti. 

Tutele per chi non può acquistare

(A) Contratto di locazione di durata 5 anni + 3 anni, al canone concordato con le Organizzazioni sindacali degli inquilini (Accordo Nazionale 2007-2008) per coloro che rientrano nelle seguenti soglie di reddito:

soglie di reddito

nucleo familiare

€ 32.500,00

1 componente

€ 36.000,00

2 componenti

€ 39.000,00

3/4 componenti

€ 45.500,00

+ 4 componenti

In caso di nuclei famigliari con presenza di portatore di handicap grave i limiti di reddito imponibile di cui sopra sono aumentati di € 3.300,00.

(B) Contratto di locazione di durata 6 anni + 3 anni, al canone concordato con le Organizzazioni sindacali degli inquilini (Accordo Nazionale 2007-2008) per gli inquilini con grave disagio economico che usufruiscono di sovvenzioni a carico di enti pubblici (Comuni e Municipi).


COPPIE DI FATTO

Il diritto di prelazione all’acquisto è stato esteso anche alle cosiddette “coppie di fatto” ovvero alle persone conviventi che non hanno vincoli matrimoniali. Questo è quanto stabilito dalle integrazioni all’Accordo che regola il Progetto Mercurio, sottoscritte ad Ottobre 2012 dalla Fondazione e dalle Organizzazioni sindacali degli inquilini. L’inquilino potrà manifestare la volontà di acquistare l’appartamento insieme al convivente semplicemente compilando l’allegato “A” della lettera di prelazione che riceverà dalla Fondazione. Precisiamo inoltre che se il titolare del contratto di affitto rinuncia all’acquisto in favore del/della convivente sarà necessario dimostrare la convivenza da almeno un anno.

Diritto di abitazione

DIRITTO DI ABITAZIONE

A seguito delle integrazioni all’Accordo, che regola il Progetto Mercurio, sottoscritte ad  Ottobre 2012 dalla Fondazione e dalle Organizzazioni sindacali degli inquilini, i titolari del contratto di affitto che hanno i requisiti per poter acquistare il diritto di abitazione potranno usufruire di una nuova e importante agevolazione. E’ stata infatti introdotta la possibilità di stipulare, prima che l’appartamento confluisca nei Fondi appositamente istituiti, un atto preliminare che prevede la rateizzazione mensile (uguale al canone di locazione) del prezzo del diritto di abitazione comprensivo di una rivalutazione del 4%. Una volta corrisposto tutto l’importo previsto, ovviamente l’inquilino non dovrà pagare alcun canone di affitto. Ricordiamo che il diritto di abitazione è un’agevolazione riservata ai nuclei familiari composti da soli ultra 67enni grazie alla quale le persone più anziane potranno rimanere a vita nella loro casa versando una cifra minima che diminuisce progressivamente in base all’età dell’affittuario. Si parte da un massimo di 8 annualità di canone per gli inquilini entro i 69 anni e si arriva a un minimo di un solo anno di canone per chi ha superato i 93 anni (vedi tabella “annualità da corrispondere” allegata). Nel caso di nuclei composti da due persone di età differente (per esempio: uno 67 anni e l’altro 70), il calcolo delle annualità da corrispondere alla Fondazione verrà effettuato in base all’età del componente del nucleo familiare più giovane. In questo modo entrambi acquisiranno il diritto di rimanere vita natural durante nel proprio appartamento.

I titolari del contratto di affitto che hanno i requisiti per acquistare il diritto di abitazione dell’immobile, avranno ora la possibilità di farlo prima che l’immobile confluisca nei Fondi appositamente istituiti, stipulando un contratto preliminare che prevede la rateizzazione mensile (uguale al canone di locazione) del prezzo del diritto di abitazione comprensivo di una rivalutazione del 4%. 

 Tabella “annualità da corrispondere”.

ETA’

ANNUALITA’ DA CORRISPONDERE

67-69

8

70-72

7

73-75

6

76-78

5

79-82

4

83-86

3

87-92

2

93-99

1

Sopralluoghi di novembre 2012

Nel file in allegato troverete l'elenco degli stabili in cui verranno efffettuati i sopralluoghi nel mese di novembre p.v.

Il TAR si pronuncia per la quarta volta

Il Tar del Lazio ha respinto altri due ricorsi presentati da alcuni inquilini che chiedevano di sospendere le vendite degli immobili della Fondazione e contestavano i criteri di determinazione dei prezzi degli appartamenti. Con le due ordinanze la n. 623/2012 e la n. 632/2012, diventano così quattro le pronunce del Tribunale Amministrativo in favore della Fondazione. Come è noto a Enasarco, in quanto ente privatizzato, non può essere applicata la disciplina prevista per le dismissioni degli immobili pubblici. Questa volta il Tar fa un passo avanti e aggiunge anche che i ricorsi degli affittuari appaiono chiaramente infondati alla luce dell'Accordo con le Organizzazioni Sindacali degli inquilini, che, scrive il giudice, "pare tutelare le posizioni dei conduttori anche in ordine ai criteri di formazione dei prezzi di dismissione".

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