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Dismissioni ENASARCO

Nuovo accordo ENASARCO - BNL sui mutui

E' stato raggiunto un nuovo accordo tra la Fondazione ENASARCO e la BNL relativo ai mutui per gli inquilini interessati alla dismissione del patrimonio immobiliare dell'Ente.

L'accordo in linea di massima prevede:

Mutuo al 100% del valore di acquisto;

Tasso agevolato;

Zero costi di perizia ed istruttoria;

Iter deliberativo semplificato e, quindi, rapido;

Un consulente di riferimento dedicato;

Si spera che questo accordo possa far ripartire le dismissioni e la possibilità per ogni inquilini di diventare proprietario dell'immobile fin qui condotto in locazione.

 

Nota integrativa del 24 luglio 2015

Questa mattina la FEDER.CASA ha partecipato alla riunione convocata dalla Fondazione ENASARCO avente oggetto "Piano delle dismissioni - aggiornamenti".
La delegazione era formata dal Segretario Generale Gianluigi Pascoletti, dal Responsabile del settore ENASARCO Danilo Di Lorenzo e, in via straordinaria, dal Direttore del nostro mensile "FEDER.CASA Notizie" Marco Guerra.
Dopo un duro confronto con la Fondazione si è raggiunto un accordo sulla questione in sospeso del diritto di abitazione acquistato a rate:
in sintesi verranno conferiti urgentemente gli immobili interessati ai due fondi immobiliari, Enasarco 1 e 2, che daranno rapida e concreta attuazione e provvederanno nei minori tempi tecnici alla formalizzazione dei contratti di vendita.
Inoltre, per gli inquilini morosi che, precedentemente non avrebbero mai ricevuto al lettera di prelazione, si è ottenuto che riceveranno ugualmente la lettera di prelazione e, almeno 60 giorni antecedenti la prima stipula, dovranno versare il 10% della morosità per poi formalizzare l'acquisto.
Per visionare la copia della nota integrativa cliccare sul file di lato. 
E' prevista per il mese di settembre una ulteriore convocazione per affrontare alcune problematiche inerenti i contratti cosiddetti "rent to buy" ed altro.

Nota integrativa del 16 luglio 2014

Enasarco su piano dismissioni, agevolazioni acquisto per inquilini in difficoltà

 

La Fondazione Enasarco ha sottoscritto con tutte le organizzazioni sindacali degli inquilini (Sunia, Sicet, Uniat Uil, Unione Inquilini, Feder.Casa CONFSAL, Ania, Assocasa e per adesione Sai Cisal) nuove integrazioni all'accordo che è alla base del progetto di dismissione immobiliare Mercurio. 

 

Scopo del nuovo documento, è di introdurre innovative agevolazioni all'acquisto e fornire ulteriori forme di tutela e sostegno, soprattutto nei confronti degli inquilini che hanno manifestato la volontà di acquistare l'appartamento ma che, a causa di difficoltà di accesso al credito, non hanno potuto farlo. 

 

Infatti, trascorso almeno un anno dall'invio della lettera di prelazione della Fondazione, senza che sia stato perfezionato l' acquisto, gli inquilini in regola con la propria posizione contabile avranno la possibilità di acquistare comunque l'appartamento esercitando la prelazione direttamente dai Fondi immobiliari alle stesse condizioni economiche indicate nella lettera di prelazione, incluso l'eventuale sconto del 10% previsto per l'acquisto tramite mandato collettivo.

 

 

Recupero del 25% sul canone di affitto anche sugli arretrati

Potrà essere recuperato dall’acquirente, entro i 15 giorni successivi alla stipula del rogito, il 25% del canone di locazione corrisposto alla Fondazione nel 2012 comprensivo anche degli importi arretrati versati per il rinnovo del contratto di affitto  di competenza contabile 2012. Questa agevolazione è estesa anche agli  inquilini degli “stabili di pregio” purché siano pensionati o titolari esclusivamente di redditi da lavoro dipendente e che rientrino in quei limiti reddituali previsti nella nota integrativa all’Accordo del 06.02.2012. 

Tutela per chi non ottiene il mutuo

Tutti gli inquilini che dopo aver esercitato il diritto di prelazione all’acquisto non siano in condizione di comprare poiché non hanno la possibilità di ottenere il mutuo, potranno richiedere, entro e non oltre trenta giorni dalla comunicazione di rifiuto del credito da parte della Banca, una delle forme di tutela previste dal Piano di dismissione purché in possesso dei requisiti reddituali previsti. 

Tutele per chi non può acquistare

(A) Contratto di locazione di durata 5 anni + 3 anni, al canone concordato con le Organizzazioni sindacali degli inquilini (Accordo Nazionale 2007-2008) per coloro che rientrano nelle seguenti soglie di reddito:

soglie di reddito

nucleo familiare

€ 32.500,00

1 componente

€ 36.000,00

2 componenti

€ 39.000,00

3/4 componenti

€ 45.500,00

+ 4 componenti

In caso di nuclei famigliari con presenza di portatore di handicap grave i limiti di reddito imponibile di cui sopra sono aumentati di € 3.300,00.

(B) Contratto di locazione di durata 6 anni + 3 anni, al canone concordato con le Organizzazioni sindacali degli inquilini (Accordo Nazionale 2007-2008) per gli inquilini con grave disagio economico che usufruiscono di sovvenzioni a carico di enti pubblici (Comuni e Municipi).